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News dal forum

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Monologo di Paolo Girotto su origini di terremoti e cancro basati su teorie di Steiner

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Trascrizione letterale del discorso di Paolo Girotto (Vedi anche il link in You tube all'indirizzo: You tube "Monologo di Paolo Girotto su origini di terremoti e cancro basati su teorie di Steiner") in cui il presidente dà nella trasmissione radio del 21.06.'12 una spiegazione antroposofica alquanto singolare e forse anche inquietante, sull'origine dei terremoti e di alcune malattie quali il cancro. Si potrebbe dire offensivo o poco rispettoso nei confronti delle popolazioni terremotate (recente terremoto in Emilia Romagna) che oltre ad aver subito ciò che hanno subito, si devono anche sentire attribuita la colpa di tali accadimenti. Infatti secondo  quanto da lui affermato sono i pensieri negativi delle persone (terremotati) che, unendosi a forze della natura, si attua un momento di sintonia malefica tale da scatenare questi movimenti della terra. Di chi era la colpa quando sul pianeta non c'era l'uomo e i cataclismi erano di portata assai maggiore, era forse abitata da soli Arimani? Non possiamo rimanere indifferenti e tacere questa cosa che ha dell'incredibile. Perplessi e increduli x quanto si possa ancora pensare e credere nel 2012 e soprattutto diffondere pubblicamente per radio, ecco il testo del suo discorso:
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El Diablo spiega la sua espulsione da Radio Gamma5

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Nel video El Diablo spiega la sua espulsione da Radio Gamma5 e riusciamo a farci un'idea di cosa accada veramente dietro le quinte... un tempo dicevamo tutti con orgoglio "questa è una radio senza padrini nè padroni", oggi sappiamo che i "paroni" ci sono e si comportano con grande arroganza e malignità. 

Vi ricordiamo del pranzo di Domenica. Trovate il menu e le informazioni su un articolo di questo sito. Ringraziamo fin d'ora tutti quelli che si sono prenotati per la massiccia partecipazione. Fa veramente piacere che così tanta gente abbia a cuore il futuro di questa radio!!!




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Appello ai conduttori rimasti


Pubblichiamo un accorato appello di Paolo Zarri ai conduttori rimasti in radio che abbiamo preso da un social network col suo permesso.


Ai conduttori rimasti a trasmettere in RG5, che se ne stanno rannicchiati nel loro angoletto col bilancino in mano per pesare le parole; e il centimetro, per misurare costantemente di essere nel solco tracciato dal loro padrone per la paura di essere cacciati, chiedo se sinceramente non si rendono conto di essere solo degli esecutori della volontà di qualche persona che si è impossessata della radio e che ora detta la sua legge.

Intervento di Franco Carraro - dall'assemblea dei conduttori del 28/06/2002


Credo che come minimo bisogna stabilire alcune cose precise, mettere dei paletti precisi, ultimamente sono successe delle cose, e continuano a succedere e sempre più vengono avanti, sempre più pericolose dal mio punto di vista, e questa sera avevo deciso di piantare un bel casino peró ho pensato che è utile ragionare ancora  perché certe cose non solo non piacciono a me, ma non piacciono a 3/4 di quelli che sono qui dentro, solo che sono cose che non si dicono, non si fanno ecc.

Allora non voglio fare nomi non mi interessa, voglio solo che ci capiamo su alcune cose, altrimenti vi garantisco che vi faccio una di quelle cagnare che non ne avete neanche un'idea, ed io sono in grado di buttarvi fuori tutti, anche se qualcuno resta offeso di quello che dico io, non mi interessa, perchè qui dentro io ho messo il mio sangue, e sono capace di difenderlo, chiusa la parentesi, capite benissimo che sto parlando seriamente.
Allora questa è una struttura che nasce dalla libertà di parlare, di parlare per radio, di usare questa struttura nel modo migliore, senza dire a nessuno che cosa deve dire, se non impariamo a difendere questa cosa qui, siamo solo dei deficienti, fascisti

La radio che vorrei...

LA RADIO CHE VORREI
Scritto il 24 Maggio 2012


Vorrei la radio che mi ha fatto innamorare, la radio in cui di giorno si gridava e ci si mandava a quel paese e la sera si sussurravano i pensieri piu' intimi. 
Vorrei una radio in cui si mischiano atei, credenti, pazzi, filosofi, giovani e vecchi e dove tutti si possano confrontare, ognuno col tono che preferisce, senza dover per forza essere gentili gli uni con gli altri ne' educati, perche' a volte la gentilezza e' solo di facciata e io voglio ascoltare gente vera che le cose se le dice in faccia. 
Vorrei qualche logorroico in meno e qualche racconto in piu' di quello che ci accade nella vita di tutti i giorni, meno link e piu' vita vera perche' questa per me e' Gamma5.